Matrimonio Rito Civile

matrimonio rito civile
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Vediamo insieme le procedure e tutti i documenti che servono per un Matrimonio di rito civile

PROCEDURE:

data ed ora:

È bene fissare la data della celebrazione con comodo anticipo, di almeno sei mesi. Nella maggior parte dei comuni, il matrimonio non si può contrarre di domenica; potrete dunque scegliere un qualsiasi giorno della settimana, tra il lunedì ed il sabato mattina. Non dimenticate, chiaramente, di coordinare il tutto con la disponibilità della sala ricevimenti.

il luogo:

il matrimonio potrà essere celebrato nel Comune, in cui uno di voi risiede. Potrete anche scegliere un altro Comune, ma lo scambio del consenso e le pubblicazioni dovranno obbligatoriamente avvenire nel Comune di residenza. Agli uffici di quest’ultimo invierete una lettera, dopo aver spiegato le motivazioni di volere celebrare le nozze in un altro Comune; vi prepareranno una lettera di delega, che presenterete negli uffici del Comune prescelto.

l’officiante:

potrà essere il sindaco, un consigliere comunale o addirittura anche un vostro amico, secondo il 3° comma art. n. 1 DPR n. 396/2000. Egli pronuncerà una breve formula introduttiva e di augurio, assicurandosi della vostra effettiva libera volontà; vi leggerà gli articoli 143, 144 e 147 del codice civile, che illustrano i diritti e doveri degli sposi ed al termine, dichiarandovi marito e moglie, vi chiederà di apporre le vostre firme e quelle dei testimoni sul registro di stato civile.

i testimoni:

per il matrimonio di rito civile non potranno essere più di uno per ciascuno di voi: li sceglierete tra i parenti più cari o tra gli amici, a cui vi lega un particolare affetto e naturalmente potrete scegliere anche persone diverse per lo scambio del consenso e per il matrimonio. Se avrete scelto di sposarvi senza rito religioso, dopo avere scambiato il consenso alla presenza dei due testimoni, sarà fissata la data del matrimonio da contrarre in Comune.

DOCUMENTI CIVILI: 

autocertificazione:

dichiarazione in carta semplice o su un apposito modulo, completa delle vostre generalità, da sottoscrivere presso l’Ufficio di Stato civile del Comune di residenza, circa due mesi prima del matrimonio. Con questa dichiarazione richiederete un appuntamento per fissare la data dello “scambio del consenso”, detto anche “promessa di matrimonio”. Sarà l’ufficio stesso a predisporre tutta la documentazione necessaria e contattarvi per l’appuntamento.

scambio del consenso:

È l’atto con cui formulerete espressamente la vostra libera volontà di contrarre matrimonio; potrà presenziare un solo testimone ed un genitore, con documento d’identità valido, per ciascuno di voi.

pubblicazioni:

nell’atto di pubblicazione saranno indicate le vostre complete generalità ed il luogo ove intendete contrarre matrimonio. Con le pubblicazioni, tutti conosceranno la vostra volontà di sposarvi e chiunque abbia valide e gravi motivazioni potrà eventualmente opporsi. Le pubblicazioni verranno esposte, dopo lo scambio del consenso, per otto giorni consecutivi in uno spazio apposito negli Uffici comunali di vostra residenza.

nullaosta:

trascorso il tempo necessario per le pubblicazioni, otterrete il “nullaosta al matrimonio” o “certificato di avvenute pubblicazioni civili”. Da questo momento avrete centottanta giorni per celebrare il matrimonio, altrimenti tutti i documenti decadranno.

 

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